Guida

Uomo in mare: i primi 60 secondi

Ciò che l’equipaggio fa nel primo minuto decide come andrà il recupero. La persona in acqua è difficile da vedere già dopo poche lunghezze, e la barca continua ad allontanarsi. Concordate questi passi prima di uscire, e provateli.

La checklist

  1. Grida «Uomo in mare!» e il lato: «Uomo in mare a sinistra!» Tutti, in coperta e sottocoperta, devono saperlo subito.
  2. Lancia subito un galleggiante: un salvagente anulare, a ferro di cavallo o un’asta IOR. Lo aiuta a galleggiare e segna il punto.
  3. Una persona indica e continua a indicare. Il suo unico compito è tenere d’occhio la persona e indicarla, senza mai distogliere lo sguardo.
  4. Segna la posizione. Premi MOB sul GPS o sul chartplotter. Con Crew Guard attivo, la schermata d’allarme mostra già dove il suo telefono è stato sentito l’ultima volta.
  5. Chiedi aiuto presto: un Mayday in voce, o il tasto di soccorso DSC impostato su «Uomo in mare». Una persona in acqua è un pericolo grave e imminente. Meglio annullare dopo che chiamare troppo tardi.
  6. Torna indietro. A vela, usa la manovra che l’equipaggio ha provato e tieni la barca vicina alla persona. A motore, accosta verso il lato da cui è caduta, così l’elica si allontana da lei.

Riportarla a bordo

  • Avvicinati lentamente. Metti il motore in folle quando sei vicino e tienilo lì finché la persona è vicina alla poppa.
  • Prima falle arrivare una cima, poi sollevala. Usa una drizza o un paranco con un’imbracatura, e decidete in anticipo come farlo sulla vostra barca.
  • Acqua fredda: sollevala in orizzontale se è rimasta in acqua a lungo, e trattala per l’ipotermia una volta a bordo.

Prima di uscire

Istruisci ogni membro dell’equipaggio, ospiti compresi. Mostra dove sono i galleggianti e il tasto MOB, e chi fa cosa. Un equipaggio che ha provato almeno una volta fa tutto questo molto più in fretta.

Di notte e in equipaggio ridotto, il primo problema è accorgersene

Un membro dell’equipaggio che cade in mare senza essere visto può essere già lontano prima che qualcuno ne senta la mancanza. Per questo esiste Crew Guard: il suo telefono tace, e 30 secondi dopo suonano tutti i telefoni a bordo. Come funziona l’allarme uomo in mare.

Questa checklist è un promemoria, non una formazione. Segui un corso di sicurezza in mare e allenati con il tuo equipaggio e la tua barca.